Keynote Speaker

Alberto Capatti

       Professor Alberto Capatti ha insegnato Storia della cucina e della gastronomia all’Università degli Studi di scienze gastronomiche di Pollenzo, di cui è stato il primo Rettore e da cui si è allontanato per pensionamento nel 2011. Fa parte del comitato scientifico di CasArtusi e ha diretto i mensili La Gola Slow. Opere selezionate includono Le gout du nouveau (1989), La cucina italiana storia di una cultura (scritto con Massimo Montanari; 1999), un edizione con commento de La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi (2010), e Storia della cucina italiana, 1945–2015 (2014). Il discorso di apertura si tratta da un lato i linguaggi, valori, rappresentazioni ed immagini del cibo e dall’altro marchi e schede di inventari e atlanti. Casi specifici quali le “sagre” serviranno a riproporre il passato nel presente e a qualificarne la funzione.

       In “Prodotti e cucina nella storia presente italiana (1990–2015) : fra realtà e immaginazione,” Alberto Capatti spiega che la versatilità di farina, funzionando come un vettore di diffusione, ha contribuito alla nascita di un modello alimentare italiana globale che valorizza varianti regionali e le cosiddette prodotti tipologici oltre prodotti industriali. Il suo discorso di apertura discute il parte che l'immaginazione ha nel processo di trasformando il valore culturale di un prodotto in valore reale di mercato, raccomandando un nuovo approccio per studiare l’industria alimentare contemporaneo che coinvolge il proprio linguaggio ed immagini con cui incontriamo il nostro cibo.

English translation by Adriano Pasquali

       Professor Alberto Capatti taught History of Cuisine and Gastronomy at the University of Gastronomic Sciences at Pollenzo, where he served as its first Dean until his retirement in 2011. He is on the scientific committee CasArtusi and has been the director of the monthly publications La Gola and Slow. Selected works include Le gout du nouveau (1989), La cucina italiana storia di una cultura (co-authored with Massimo Montanari; 1999), an annotated edition of Pellegrino Artusi’s La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene (2010), and Storia della cucina italiana, 1945–2015 (2014). The keynote address engages in a discussion of terminology, significances, representations, and images of Italian food while referencing local brands, published inventories, and atlases. Specific examples such as harvest festivals are shown to reintroduce the past into the present and qualify its function within the contemporary food industry.

       In “Contemporary Italian Cuisine and Products (1990–2015): Between Reality and Imagination,” Alberto Capatti explains how the versatility of flour as a distribution carrier has contributed to the emergence of a global Italian food model that valorizes regional variants and so-called traditional products over mass-produced goods. His keynote address discusses the role that the imagination plays in the process of transforming a product’s perceived cultural value into real market value, advocating a new approach to understanding the contemporary food industry that engages the very language and images with which we encounter our food.